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Andrea

La nostra esperienza con la Zoe: ecco com’è guidare tutti i giorni elettrico

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Il primo impatto con Zoe è moderatamente positivo. La piccola Renault azzurra metallizzata è di bell’aspetto, compatta, facile da guidare. Il feeling è immediato, ma la mia soddisfazione è offuscata da un’ansia sottile: riuscirò a ricaricare la mia macchina elettrica senza doverci perdere ore? O finirò per lasciarla parcheggiata piuttosto che andare alla ricerca di una colonnina? Non sono un’automobilista molto paziente né molto organizzata.

 

In dotazione ho ben due tessere per due operatori diversi (Enel X e A2A, entrambi con una rete sempre più fornita) ma  l’idea di dover stilare una mappa delle colonnine della mia zona, cercare di capire se sono libere e funzionanti, come funziona il servizio, aspettare mentre la batteria si ricarica (cosa potrei fare nel frattempo: mi porto un libro?) confesso che non mi alletta per niente.

LA RICARICA

Insieme con Zoe mi hanno dato due diverse prese: una da usare alle colonnine di ricarica e una schuko per la ricarica domestica. Ho la fortuna di avere una box, ma alla presa non ho mai attaccato nulla, nemmeno l’aspirapolvere. Funzionerà?

Con mio grande sollievo, sì: basta una normalissima presa di corrente e l’operazione è di una semplicità elementare. So che non si tratta della soluzione ideale, se la Zoe rimanesse con me dovrei fare istallare una colonnina per  la ricarica domestica. Ma, considerando che si tratta di un solo mese, va bene così. Per ricaricare mezzo serbatoio impiega 11 ore, ma non è un problema. Posso tenerla attaccata alla presa anche tutta la notte.

IL PIACERE DI GUIDA

Passato qualche giorno, ho cominciato a prenderci gusto. La Zoe da guidare è davvero bella. Devo confessare che, pur occupandomi di motori, non ho mai dato troppa importanza al piacere di guida

 

Come molte donne ho un approccio all’auto (la mia, almeno) molto pragmatico: mi basta che mi porti da un punto all’altro in sicurezza e senza spendere un capitale. Ma con Zoe ho riscoperto quanto può essere rilassante e divertente guidare: è agile, con una ripresa eccellente, un’ottima accelerazione.

Il cambio automatico funziona una meraviglia e naturalmente è silenziosissima. Infatti più volte ho rischiato di dimenticarmela accesa.

GIOCO DI SGUARDI

Devo dire che Zoe stimola anche la mia vanità, cosa che non mi succede spesso, anche se per lavoro mi capita di guidare anche auto piuttosto prestigiose. Quando parcheggio in città, lascio mio figlio davanti scuola o sono in colonna al semaforo scorgo spesso le occhiate dei passanti.

La gente bisbiglia e poi mi chiede: “Ah, ma è elettrica?”. Tutte le mie amiche mi hanno chiesto di fare un giro sulla Zoe e per me è stato un piacere. Una curiosità che è sintomo anche del paradosso dell’auto elettrica in Italia: piace tantissimo, ma non ce l’ha quasi nessuno.

INTERNI RILASSANTI

Anche gli interni, nella loro semplicità, danno soddisfazione: è facile tenere sotto controllo la batteria e il proprio stile di guida. Dal cruscotto sono indicati chiaramente i chilometri di autonomia (effettivamente rispondenti alla realtà) ed è visibile, ad esempio, quando  la batteria sta ricaricando grazie alla frenata rigenerativa.

Tutta la plancia è molto pulita, senza pulsanti inutili, con linee essenziali ma armoniche e bei materiali. Comodo il navigatore, facile da impostare,  e la retrocamera per i parcheggi.

LE GIOIE DELLA ZTL

Come in tante altre zone d’Italia, ci sono anche nella mia città, Bergamo, tanti vantaggi per chi guida in elettrico. Infatti posso dimenticarmi delle zone a traffico limitato e andare con la mia Zoe praticamente ovunque, compresa Città Alta, la parte storica di Bergamo.

Nel weekend la circolazione lungo le Mura non è ammessa ma per le elettriche si fa una eccezione. Credo si tratti di privilegi destinati  a essere ridimensionati, anche giustamente, qualora le auto elettriche dovessero diventare numericamente rilevanti

 

Ma per ora non dovere pensare alla Ztl è un grande lusso, sia a casa propria che se ci si sposta in zona meno conosciute dove il rischio di beccare una multa perché si entra in una zona vietata al traffico è sempre presente, come a Milano (fate però sempre attenzione a chiedere in Comune le autorizzazioni).

UN TRAGITTO UN PO’ PIÙ LUNGO

A proposito di Milano, uno dei miei più grandi timori era: riuscirò ad andare e tornare in auto a Milano? La meta è a circa 80 km da casa mia e potrei dovere fare alcune deviazioni. Dopo avere lasciato la Zoe in carica tutta notte, la batteria segna una autonomia di poco inferiore ai 300 Km, ma non avrò la possibilità di ricaricare durante il tragitto e non vorrei trovarmi in affanno nel ritorno.

Soprattutto considerando che viaggio in autostrada, che più di ogni altra tipologia di percorso sottrae energia alla batteria, e che mi piace viaggiare comoda, con la radio, il riscaldamento o il condizionatore, se serve.

Possibilmente non andando a meno di 120 Km/h in autostrada, se il traffico lo consente. Sulla carta sono tranquilla, ma non vorrei mai farmi venire “l’ansia da ricarica”. In realtà mi accorgo presto che i chilometri fatti corrispondono a quelli segnati sul monitor. Torno a casa con più di un terzo di “serbatoio” ancora a disposizione e sono più che soddisfatta.

IL BILANCIO FINALE

Arrivato il momento di restituire la “mia” Renault Zoe, posso solo dire che non ho nessuna voglia di farlo. Tutti parlano delle limitazioni dell’auto elettrica dovute alla difficoltà di ricarica, ma non si sottolinea abbastanza l’assoluta sensazione di libertà che invece regala

In questo mese non mi sono mai avvicinata a un distributore e non ho mai messo mano al portafogli. Ho ricaricato di notte e la Zoe al mattino era come nuova. Certo, senza box (o in alternativa la possibilità di ricaricare sul posto di lavoro) sarebbe stato molto più stressante.

E se avessi deciso di andare in vacanza avrei dovuto organizzarmi, studiare il percorso e le possibilità di ricarica. Ma per gli spostamenti quotidiani l’auto elettrica si è rivelata ideale.

Noleggio auto lungo termine Auto elettriche

Le 5 auto elettriche del futuro

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NUOVA PEUGEOT E-208

Presentata all’ultimo Salone di Ginevra la nuova Peugeot e-208 è pronta a rendere a zero emissioni l’enfant prodige del Leone. Arriverà in Italia in autunno, ma la fase di lancio è già cominciata. Il motore elettrico della nuova 208 avrà una potenza di 136 Cv e un’autonomia di oltre 300 km. La linea ricalca quella, glamour e elegante, della nuova 208. Anche la capacità del bagagliaio sarà identica a quella della versione tradizionale.

Grazie alla regolazione termica controllata delle batterie, che avviene attraverso un circuito di raffreddamento, la nuova 208 elettrica garantirà al suo utilizzatore una ricarica più rapida: da una colonnina fast charge sarà infatti possibile raggiungere l’80% della carica in 30 minuti. La batteria stessa, altro aspetto fondamentale, sarà garantita per 8 anni o 160mila km.

NUOVA FIAT 500 ELETTRICA

A partire dal prossimo anno, anche la Fiat 500 elettrica sarà una realtà. E una delle auto elettriche del futuro più attese. Fiat ha avviato un percorso ben preciso verso le “emissioni zero”, e una testimonianza arriva dalla nuova Centoventi, esposta nei giorni scorsi al Salone di Torino. Le notizie che abbiamo dicono che il Cinquino a zero emissioni sarà fabbricato a Mirafiori e monterà batterie sviluppate in partnership con Samsung.

Ricordiamo che in America una 500 elettrica esiste già ed ha una batteria con una capacità di 24 kWh, ma il modello che arriverà promette di avere una maggiore autonomia. I prezzi, altro nodo cruciale, potrebbero aggirarsi attorno ai 20mila euro. E se la linea nella nuova Centoventi, erede della Panda, è assai futuristica, quella della 500 promette di rispettare i canoni della tradizione. E, visto il modello, non potrebbe essere altrimenti.

SMART FORTWO E FORFOUR

La notizia è di dominio pubblico: tra le auto elettriche del futuro ci saranno anche le Smart. Precisamente le Smart fortwo e Smart forfour, che a partire dal prossimo anno saranno solamente a zero emissioni. Una precisa scelta di campo, che deriva dal fatto che l’elettrico vuole estendere la sua popolarità soprattutto nei contesti cittadini.

Se la linea rimarrà quella di sempre e il motore erogherà una novantina di cavalli, cifra più che sufficiente per muoversi con brio in città, le batterie promettono di mantenere l’attuale capacità di 17,6 kWh. La Smart elettrica non sarà disponibile solo a due posti, ma anche a quattro posti.

NUOVA OPEL CORSA ELETTRICA

Grande evoluzione anche in casa Opel. Come è stato ampiamente annunciato la nuova Opel Corsa elettrica è pronta ad affiancare quella termica, rendendo così completa l’offerta della compatta del Fulmine. La nuova Corsa elettrica è stata fabbricata attorno alla piattaforma CMP del Gruppo PSA e, fattore importante, come annunciato dalla Casa avrà un prezzo intorno ai 20mila euro.

Il motore sarà lo stesso della “cugina” Peugeot 208 e consentirà alla Corsa di erogare 136 Cv. Opel promette sul suo modello best-seller una autonomia di circa 330 km, ottenuti grazie ad una batteria che si attesta attorno ai 40 kWh. Quest’ultima sarà garantita per 8 anni. La vettura, come anticipato dalla Casa, sarà caratterizzata dallo stesso livello di tecnologia della sorella termica: due esempi sono i fari adattivi IntelliLux e il sistema Multimedia Navi con touchscreen a colori da 7 o 10 pollici.

MINI ELETTRICA

Carrozzeria rigorosamente a tre porte, come vuole la tradizione, ma con un motore elettrico in grado di assicurare prestazioni e divertimento alla guida: sono queste le caratteristiche della Mini elettrica, pronta a sbarcare sul mercato. La Mini Cooper SE verrà svelata tra qualche settimana e sarà prodotta a Oxford a partire da quest’autunno.

Il motore a zero emissioni sarà ereditato direttamente dalla BMW i3: si tratta di un propulsore da 184 Cv. Le batterie, posizionate sotto ai sedili posteriori, hanno una capacità di 33 kWh, e garantiranno alla Mini elettrica un’autonomia di 270 km secondo il ciclo WLTP. Con la sua linea originale e i suoi colori sgargianti, la Mini elettrica saprà certamente farsi notare.

Noleggio auto lungo termine Audi e-tron

Audi E-Tron, perché comprarla… e perché no

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L’Audi e-tron è una delle nuove auto elettriche attese per il 2019, anno in cui questo mercato inizia ad animarsi con l’arrivo di sempre più modelli, con marchi diversi. Proviamo a risolvere una serie di dubbi legati al fatto che un numero crescente di persone sta iniziando a farsi domande su questa nuova tipologia di prodotto.

Una guida all’acquisto, insomma, per capire anche grazie alla nostra video-recensione se un’auto elettrica possa davvero soddisfare le proprie esigenze, che si tratti di spostamenti quotidiani o di viaggi più lunghi. In ogni caso, un’occasione per informarsi su una tipologia inedita di macchine, di cui si sente parlare sempre più spesso ma di cui si sa ancora poco.

Un po’ SUV, un po’ station wagon rialzata, la e-tron è a tutti gli effetti un crossover con delle belle proporzioni in rapporto alle dimensioni esterne, non certo compatte. E anche all’interno l’impostazione è molto piacevole, senza stravolgere l’impostazione delle Audi più recenti diesel o benzina.

La zona della console centrale, però, sfrutta il design dedicato della leva del cambio per ricavare un bel po’ di spazio per i piccoli oggetti. Cosa che non si può dire del bagagliaio, grande sulla carta ma non molto sfruttabile in realtà perché gran parte del vano è ricavato sotto il pavimento, dove le forme sono irregolari.

Le sospensioni pneumatiche assorbono alla grande anche le irregolarità peggiori e riescono al tempo stesso a dare un assetto equilibrato a una macchina che non pesa di certo poco, superando tranquillamente i 2.500 kg in normali condizioni di marcia. Aggiungete uno sterzo decisamente convincente come risposta e prestazioni entusiasmanti dei motori elettrici in accelerazione e ripresa, aiutati dalla trazione elettrica.

Il listino parte da poco meno di 84.000 euro per il primo livello di allestimento, salendo fino ad almeno 88.500 euro per il più ricco Business. Prezzi che, mettendo mano alla lista degli optional, non faticano ad arrivare vicino ai 100.000 euro, chiamando quindi in causa rivali come la Jaguar I-Pace, premiata di recente con il riconoscimento di Auto dell’Anno 2019; la Mercedes EQC, concorrente diretta della e-tron; la Tesla Model X, modello di riferimento quando si parla di SUV elettrici.

Dunque ora la scelta sta a te, hai letto perchè comprarla… e perchè no, ma invece hai pensato al noleggio auto lungo termine?

Noleggio auto lungo termine elettriche sportive city car

Meglio l’auto elettrica o l’auto ibrida?

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Uno studio di Quintegia, presentato a Automotive Dealer Day 2019, testimonia che i consumatori italiani, ad oggi, sono più orientati all’auto ibrida rispetto all’auto elettrica.

Auto elettrica o auto ibrida? Il dilemma su quale alimentazione scegliere sembra risolversi, ad oggi, con un verdetto chiaro, anche se non definitivo. Che emerge da un recente studio di Quintegia, presentato a Automotive Dealer Day 2019.

Se l’auto elettrica viene promossa con riserva, l’ibrido sembra mettere d’accordo quasi tutti. La stessa indagine testimonia che, parlando di mobilità del futuro i servizi, in particolare il car sharing, sono destinati ad avere sempre maggiore appeal.

Secondo l’annuale “Customer Study” realizzato da Quintegia su un campione di oltre 3.000 acquirenti che hanno comprato un’auto nuova o km0 negli ultimi 2 anni o che sono intenzionati all’acquisto entro il 2019, l’auto elettrica è sì un oggetto del desiderio per il 63% degli automobilisti italiani, ma ancora ostaggio di preoccupazioni legate alla funzionalità della viabilità a zero emissioni, in particolare nel futuro immediato.

Sei italiani su 10 si dichiarano intenzionati ad acquistare un’auto elettrica (48% “probabilmente sì” e 15% “certamente sì”), ma fissando il termine per l’acquisto a 6 mesi i “sì” scendono al 31,2%, affiancati da un 44% di incerti che necessitano di maggiori informazioni.

Quali motivi spingono verso l’auto elettrica? Beh, prima di tutto il rispetto dell’ambiente (secondo il 53% degli intervistati) sia tra gli intenzionati che tra i possibilisti, seguita dalla considerazione “è l’auto del futuro” (43%). Dall’altra parte, circa un quarto dei consumatori esclude la possibilità di acquistare elettrico nei prossimi 6 mesi. In particolare preoccupano i soliti fattori noti: l’autonomia ridotta (48%) e la scarsità di punti/colonnine di ricarica (33%). Completa il quadro la paura di una “tecnologia non ancora sufficientemente affidabile” (28%) .

L’auto ibrida, invece, conquista consensi: 3 italiani su 4 dichiarano di essere probabilmente (55%) o certamente (20%) intenzionati all’acquisto dell’ibrido.

Per quanto riguarda le alimentazioni tradizionali, regge la benzina, presa in considerazione da più della metà del campione (56%), mentre il diesel rimane una possibilità solo per 4 italiani su 10 (41%).

Guardando alla mobilità del futuro, invece, ben il 39% degli italiani si aspetta un aumento dell’utilizzo di servizi (noleggio, car sharing, mezzi pubblici). In particolare, circa la metà del campione (49%) prevede di utilizzare formule di car sharing in futuro, soprattutto grazie alla crescente diffusione di questa modalità.

Questa apertura chiara alla mobilità condivisa non sembra però mettere in discussione il ruolo dell’auto di proprietà, indispensabile per il 46% degli italiani e in particolare per le donne, che in più della metà dei casi (51%) hanno dichiarato di voler optare ancora per questa opzione.

E il noleggio? Secondo lo studio di Quintegia attira, come prospettiva, il 27% degli automobilisti italiani. Come testimoniano anche le stime di Aniasa, il noleggio è destinato ad avere sempre più appeal agli occhi degli italiani.

È infatti il binomio perfetto tra elettrico e noleggio auto a lungo termine, sostenibile per l’ambiente e per il portafoglio.

Noleggio auto lungo termine SUV elettrici

Auto elettriche, ecco le batterie del futuro

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Quando si parla di auto elettrica, tutti aspettano il grande salto tecnologico nel campo delle batterie. Ma la rivoluzione c’è già stata. Quella del Litio.
A sfidarsi sono ora il miglioramento della tecnologia attuale agli ioni di litio e la nascita di tecnologie alternative.

Batterie agli ioni di litio
Facendo un rapido conto si arriva all’incredibile cifra di mille miliardi di investimento nei prossimi cinque anni nel mondo su questa tecnologia. Con decine di miliardi spesi da parte di singoli attori dell’auto, dalla Daimler, al gruppo Volkswagen, ai gruppi coreani, giapponesi e americani con in testa la Tesla. L’obiettivo attuale è incrementare la capacità energetica riducendo drasticamente i costi.

Batterie alternative
Le più promettenti sono le batterie al litio allo stato solido. In molti ritengono che saranno il prossimo passo, decisivo perché promettono prestazioni 8-10 volte superiori. Ci sono poi le batterie Litio-aria, le litio-zolfo, le zinco-aria e le alluminio-aria. Oltre alle ioni fluoruro, che però al lavorano a temperature troppo elevate per i principali utilizzi. E le batterie a flusso di elettrolita, che non si ricaricano dalla presa ma fanno il pieno di nuovo elettrolita quando sono scariche.

Tutte tecnologie interessanti ma che appaiono lontane parecchi anni dal possibile arrivo sul mercato. Il futuro prossimo è quindi delle batterie agli ioni litio. Per i prossimi dieci anni, guardando agli investimenti in corso e agli attori in gioco, saranno loro a dominare il mercato.

Promettono per il 2025-2030 di accumulare il 30-40% in più di energia e costare la metà.
In un’auto nella quale oggi ci sono 60 kWh, ci potranno così essere 90-100 kWh di batterie a un costo del 25-30% inferiore rispetto a quello dei 60 kWh di oggi.
Questo significa che un’auto compatta da famiglia potrà avere 700-800 chilometri di autonomia costando meno di ventimila euro.

Noleggio Auto Lungo Termine Porche Cayenne Coupè

Porsche presenta la nuova Cayenne Coupé

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Porsche presenta la nuova Cayenne Coupé 2019, una versione innovativa del suv premium della Casa di Stoccarda.

L’aspetto della vettura è più sportivo e pronto ad affrontare la concorrenza, un suv più dinamico e più agile rispetto alla variante tradizionale, con un posteriore che diventa più sottile grazie all’inserimento del montante C differente che stringe la linea di cintura della macchina. Le linee estetiche, per il resto, che sono già state modificate e ammodernate di recente, rimangono più o meno le stesse. Porsche Cayenne Coupé 2019 ha l’obiettivo di entrare a fare parte di uno dei segmenti che come ben sappiamo è tra i più importanti e amati della clientela premium. Un gruppo di utenti che cerca sempre più un suv capace di mantenere un buon carattere sportivo.

La scelta del marchio di Zuffenhausen di proporre una versione coupé del Porsche Cayenne ci fa pensare anche ad una possibile nuova variante cabriolet, come stanno facendo anche altre Case automobilistiche, la prima che ci viene in mente di citare è Volkswagen con T-Roc Cabrio. Il Presidente del CdA di Porsche Oliver Blume ci tiene a spiegare in poche parole quanto segue: “La Coupé include tutti i particolari tecnici della Cayenne attuale, ma si distingue per la sua linea ancora più dinamica e per una serie di nuove caratteristiche tecniche che la rendono più innovativa, atletica ed emozionale”.

Le configurazioni proposte per la nuova Porsche Cayenne Coupè 2019 sono due differenti, la prima vede un motore a sei cilindri turbo da tre litri in grado di erogare una potenza massima di 340 Cv e 450 Nm di coppia, capace di raggiungere 243 km/h di velocità massima e uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 5.9 secondi. L’altra configurazione è la stessa della versione Turbo, con motore V8 da 4.0 litri biturbo sotto il cofano, 550 Cv e 770 Nm di coppia e una velocità massima raggiungibile di 286 km/h oltre allo scatto da 0 a 100 km/h in 3.9 secondi.

Noleggio auto lungo termine Peugeut 208

Nuova Peugeot 208: l’auto compatta per tutte le età

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La nuova Peugeot 208 (costruita sul pianale CMP inaugurato dalla crossover DS 3 Crossback) da l’impressione di osservare una Peugeot 508 compatta e in miniatura. Sarà per quel suo stile che mixa sportività ed eleganza, con il cofano leggermente bombato, compatto e impreziosito da nervature, senza contare le luci diurne a LED (altrimenti solo cromate) a mo’ di artiglio di leone che fanno pendant con i fari LED dal disegno inedito con tre elementi verticali. Passando sul lato della vettura si fa notare la rientranza nella parte inferiore, la minigonna laterale e i profili neri lungo i passa-ruota. La coda ha un piglio sportivo grazie allo spoiler ma le sue spalle si allargano verso le luci LED collegate tra loro da una fascia scura che li unisce. Il disegno delle luci con le ‘tre graffiate’ riprendono lo stile dedicato ai fari.

Se l’estetica della nuova Peugeot 208 riprende quella della sorella maggiore, la Peugeot 508, gli interni e l’abitacolo non sono certo da meno. Risalta il volante ovale e appiattito nella parte superiore e inferiore per migliorare la visibilità del quadro strumenti rialzato, questo è composto da uno schermo completamente digitale. La plancia sarà composta dalla plastica morbida mentre sotto il sistema di infotainment (di 5″, 7″ o 10″ a seconda del livello di allestimento)ci sono i comandi fisici che rassomigliano ai tasti di un pianoforte e che creano delle veloci scorciatoie per i menu del sistema multimediale. Cinque i livelli di allestimento: Like, Active, Allure, GT Line e GT. Il modello GT sarà il modello più potente e sportivo in gamma.

Oltre alle tinte di carrozzeria più classiche che già conosciamo a listino, la nuova Peugeot 208 sarà accompagnata nel suo debutto da tre nuove tinte: Giallo Faro metallizzato, il Blu Vertigo e Rosso Elixir.

La nuova Peugeot 208 sarà tecnologica ma anche sicura. Sotto la voce ‘dotazioni di sicurezza’ ci saranno le voci: cruise control adattivo con sistema stop&go, il mantenimento della corsia, il monitoraggio dell’angolo cieco, la riproduzione dei cartelli stradali direttamente nel quadro strumenti e la frenata automatica d’emergenza fra 5 e 140 km/h.

La nuova Leonessa avrà sotto al cofano sia motori benzina PureTech a 3 cilindri 1.2 da 75, 100 o 130 CV, sia i motori diesel BlueHDi a 4 cilindri 1.5 da 100 CV. Tutti i propulsori potranno essere abbinati al cambio automatico EAT8 mentre il motore benzina da 75 CV avrà il manuale 5 marce e i motori da 100 CV il cambio manuale a 6 rapporti. Infine il 130 CV benzina potrà essere dotato esclusivamente del cambio automatico.

I più green saranno contenti di sapere che la versione completamente elettrica della nuova Peugeot 208 sarà subito disponibile al lancio sotto il nome diPeugeot e-208. Il propulsore elettrico riuscirà a produrre 136 CV e le batteria da 50 kWh (garantite da Peugeot per 8 anni e 160.000 chilometri) potranno essere ricaricate in 23 ore con la semplice rete domestica.  Se collegheremo la e-208 a una colonnina di ricarica rapida da 100 kW per la ricarica completa ci vorrà meno di un’ora. L’autonomia? 450 chilometri.

Noleggio auto lungo termine Hyundai Kona

Unica e sicura di sé, nuova Hyundai KONA

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Autonomia, prestazioni e accessibilità: queste alcune delle caratteristiche grazie alle quali nuova Hyundai Kona Electric ha conquistato una serie di premi automobilistici a soli sei mesi dal lancio sul mercato in Europa, avvenuto nella seconda metà del 2018, riuscendo ad affermarsi come una vera e propria ‘best in class’ nella sua categoria. Il primo B-suv completamente elettrico ha inoltre brillato nei test condotti dalle principali testate di settore, italiane e internazionali, grazie ai suoi sorprendenti risultati in termini di autonomia reale e consumi di energia.

In occasione della prima ‘sfida’ comparativa italiana fra i sei modelli a batteria più venduti nel nostro Paese, nuova Hyundai Kona Electric si è conquistata il titolo di ‘best in class’ per efficienza(13,1 kWh/100km), davanti a Tesla Model S, Jaguar I-Pace, Nissan Leaf, Renault Zoe, e smart EQ fortwo. Suo anche il secondo posto per autonomia reale, con 435 km percorsi con una sola carica sul tracciato testato vicino al lago di Bracciano (Roma), che ha visto un 45% di ciclo urbano, 45% extraurbano e un 10% di percorso autostradale.

Anche oltre confine Kona Electric ha ottenuto ottimi risultati nei diversi test sulla lunga distanza realizzati da testate automotive. In una delle primissime prove, realizzata in Francia prima del Salone di Parigi 2018, Kona Electric ha coperto la distanza tra Francoforte a Parigi per ben 506 km con una sola carica, ad una velocità media di 75 km/h. Sono stati invece ben 613 i km percorsi della testata tedesca Auto Bild.

Il record è stato ulteriormente migliorato dai giornalisti francesi di Caradisiac, che hanno percorso 734,4 km con Kona Electric eleggendo la ‘best in class’ davanti ai veicoli elettrici di tutti gli altri marchi concorrenti testati.

Anche nel Regno Unito, infine, raggiungendo il dato di 416,8 kmdi autonomia reale, Kona Electric si è piazzata sul gradino più alto del podio in occasione del primo What Car? Real Range Test.

A febbraio 2018, inoltre, si è aggiudicata il titolo di ‘Game Changer’ al Fleet World Honours del Regno Unito: un premio che ha segnato l’inizio di una serie di successi. L’ottima autonomia e il prezzo competitivo hanno colpito anche la giuria degli Auto Express New Car Awards 2018, che hanno assegnato a Kona Electric il premio di ‘Affordable Electric Car of the Year’.

Le stesse qualità sono state apprezzate anche dalla giuria del Salone di Parigi 2018, che le ha conferito il premio di’Auto elettrica dell’anno’ per il miglior rapporto costi-benefici superando le rivali a zero emissioni, grazie a un’elevata autonomia e a un prezzo competitivo.

Kona Electric è stata anche nominata ‘Best Eco Car’ ai Parker New Car Awards 2019 grazie all’usabilità quotidiana, al design e all’accessibilità.

A dicembre, infine, è arrivato un altro titolo importante, quello attribuito dalla rivista automobilistica tedesca Auto Bild, che ha scelto Kona Electric come auto d’importazione del 2018 nella categoria ‘Electric Car’, elogiandone efficienza e versatilità.

T-Cross Volkswagen: arriva il nuovo City Suv

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Con i suoi 4,11 metri di lunghezza, l’inedita T-Cross è il modello d’accesso alla T-Family, la gamma di SUV e crossover della Volkswagen.

Nella categoria dei City SUV costituisce, sotto diversi aspetti, un nuovo standard. Già la versione Urban soddisfa praticamente tutte le esigenze in fatto di praticità, versatilità, sicurezza e connettività. Inoltre, sono disponibili svariate possibilità di combinazione e allestimento che permettono un’ulteriore personalizzazione.

Design e spazio interno

Il design distintivo della T-Cross, dal carattere forte, si sposa a proporzioni razionali che ne esaltano la praticità, soprattutto all’interno. Il City SUV della Volkswagen, infatti, ha un bagagliaio tra i migliori della categoria, con un volume che varia da 385 a 455 litri. Questo grazie al divano posteriore che scorre di 14 centimetri e permette così di privilegiare lo spazio per i passeggeri o quello per i bagagli, secondo le necessità. Grazie alla posizione rialzata dei sedili (597 mm davanti, 652 mm dietro), gli occupanti godono di una migliore visibilità. Le dimensioni generose dell’abitacolo danno la sensazione di essere in una vettura di categoria superiore.

Connettività

La T-Cross offre un collegamento in rete del massimo livello. L’uso e la personalizzazione delle funzioni a bordo sono molto intuitivi. Fino a quattro porte USB e la ricarica wireless (induttiva) assicurano un collegamento in rete ottimale e tutta l’energia necessaria per gli smartphone. L’app Volkswagen Connect è un assistente di guida personale che rende più semplice l’utilizzo: collega il guidatore alla vettura e, su richiesta, fornisce informazioni sullo stato, sul percorso e sullo stile di guida. Volkswagen Connect offre molti strumenti intelligenti che danno informazioni importanti, offrono assistenza o semplicemente forniscono intrattenimento.

Motori e trasmissioni

Sono due i motori disponibili al lancio: entrambi benzina turbo 1.0 TSI dotati di filtro antiparticolato, erogano rispettivamente 95 e 115 CV. La variante più potente è disponibile anche associata al cambio doppia frizione DSG a 7 rapporti, ideale per muoversi con il massimo comfort nel traffico cittadino. La versione da 95 CV è abbinata a un cambio manuale a 5 marce; per quella da 115 CV, invece, il cambio è manuale a 6 marce o automatico doppia frizione DSG a 7 marce. Il DSG dispone di due programmi di guida: Normal e Sport. La trazione è sempre anteriore.

La T-Cross da 95 CV accelera da 0 a 100 km/h in 11,5 secondi e raggiunge una velocità massima di 180 km/h. Con il motore da 115 CV sono sufficienti 10,2 secondi (cambio manuale) per accelerare da 0 a 100 km/h; la velocità massima è di 193 km/h. Successivamente si aggiungerà il Turbodiesel 1.6 TDI da 95 CV con cambio manuale o DSG.

La gamma italiana

La gamma italiana della Volkswagen T-Cross è declinata in tre allestimenti: Urban, Style e Advanced, caratterizzati da una dotazione di serie completa e da ampie possibilità di personalizzazione. In particolare, la Volkswagen
T-Cross può vantare 11 diversi colori per la carrozzeria ed equipaggiamenti di sicurezza da categoria superiore.

Già nella versione di ingresso Urban sono di serie: fari posteriori e luci diurne a LED, climatizzatore manuale, computer di bordo, radio Composition Media con display da 8”, divano posteriore scorrevole, sedile del conducente regolabile in altezza, limitatore di velocità, rilevatore di stanchezza del guidatore Fatigue Detection, sistema di monitoraggio della distanza Front Assist con riconoscimento pedoni e funzione di frenata di emergenza City, assistente al mantenimento della corsia Lane Assist, assistenza alla partenza in salita e sistema proattivo di protezione degli occupanti, oltre all’assistente di cambio corsia con rilevamento dell’angolo cieco Blind Spot Detection e all’assistente di uscita dal parcheggio Rear Traffic Alert.

La variante di allestimento di livello superiore Style offre, inoltre, tra gli altri, volante multifunzione, cruise control adattivo ACC, sedile del passeggero regolabile in altezza, cassetto sotto il sedile del passeggero e cerchi in lega leggera da 16″. Il terzo allestimento Advanced include, in aggiunta, gruppi ottici anteriori a LED, volante multifunzione rivestito in pelle, strumentazione interamente digitale Active Info Display, sedili anteriori sport/comfort, illuminazione ambiente, fari fendinebbia, mancorrenti sul tetto cromati e cerchi in lega leggera da 17″.

La Volkswagen offre Design Pack che comprendono, tra l’altro, sedili con esclusivo rivestimento Diag Neutral, Diag Orange o Diag Turquoise. Sono anche disponibili pacchetti sportivi R-Line per esterni e interni.

Flotte aziendali: le auto più vendute dai singoli brand nel 2018

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Le auto più vendute nelle flotte aziendali? Sono soprattutto Suv, ma anche le compatte e le station wagon mantengono il loro appeal. La graduatoria delle best-seller, che qui vi presentiamo brand per brand, serve per comprendere su quali categorie i Fleet Manager si orientano in maniera particolare.

BMW X1
In termini assoluti, sul primo gradino del podio della Casa tedesca troviamo BMW X1, al fianco della BMW Serie 3, che si ripartiscono praticamente in modo equo la scelta delle flotte aziendali. Il diesel continua ad essere la motorizzazione preferita dai driver.

Il 2019 si prospetta come un anno pieno di novità per BMW, anche nelle flotte. Si parte con il lancio della settima generazione del modello iconico per la clientela aziendale, ovvero la BMW Serie 3, a marzo in versione berlina e da settembre con carrozzeria station wagon.

MINI COUNTRYMAN
Nel 2018 la Mini Countryman si conferma l’auto del brand più scelta nel canale Business. Grande successo anche per la Versione Ibrida Plug-In, che ha pesato per circa un terzo sul totale degli ordini complessivi della vettura.

FORD FOCUS
Tra le auto più vendute, spicca la Ford Focus, che si conferma la best-seller dell’Ovale Blu nelle flotte aziendali: la nuova quarta generazione, che è stata lanciata nel 2018, ha aggiunto rispetto al passato innovative tecnologie di guida assistita e connettività.

Nel 2019 la nuova Focus sarà protagonista, visti i feedback ricevuti dai Fleet Manager. A gennaio si completa la gamma con la Focus Active, nel primo trimestre arriverà la versione wagon della Mondeo Hybrid e si completerà la gamma Suv con il restyling della Edge.

HYUNDAI TUCSON
La best-seller della Casa coreana nelle flotte è stata la Hyundai Tucson, soprattutto nella nuova ed efficiente Motorizzazione 1.6 CRDI Già In Regola Con Le Nuove Norme Di Omologazione Euro 6.2. Tra gli allestimenti spicca la ricca versione XPrime.

Il 2019 sarà l’anno in cui vedremo negli showroom Hyundai i numerosi modelli lanciati a fine 2018 con un’offensiva molto importante della gamma Suv. La nuova Tucson, il Suv best-seller scelto da oltre 65.000 italiani in 3 anni, la Kona, ora con il nuovo ed efficiente motore diesel e naturalmente la versione Full Electric, senza dimenticare la nuova Santa Fe.

ALFA ROMEO STELVIO
Alfa Romeo Stelvio traina le vendite del Biscione nelle flotte, insieme alla Alfa Romeo Giulia. Entrambe nascono dalla stessa piattaforma (chiamata “Giorgio”). Un’architettura concepita per offrire prestazioni, handling, controllo e sicurezza.

Giulia e Stelvio hanno avviato un percorso di riaffermazione del brand, con un riposizionamento del marchio verso l’alto. “In Particolare Stelvio, Il Primo Suv Della Storia Di Alfa Romeo, Continua Ad Accrescere I Suoi Volumi Di Vendita In Questo Momento Storico Che Vede L’intero Segmento Dei Suv In Forte Crescita” afferma Alessandro Grosso, responsabile flotte FCA per la regione EMEA.

FIAT 500X
Sono tante le vetture Fiat molto apprezzate dalle flotte aziendali: la mitica Panda, ma anche 500, 500L, Tipo e soprattutto la Fiat 500X (quest’ultima fresca di restyling estetico). Tutti modelli di successo per il marchio torinese.

JEEP RENEGADE
La best-seller del brand italo americano è la Jeep Renegade, che adesso si presenta in veste aggiornata, soprattutto nel frontale. Alle modifiche al look si aggiungono una dotazione di sicurezza più completa e sistemi di infotainment all’avanguardia.

JAGUAR E-PACE
Nel 2018, la regina nel mondo delle flotte aziendali per il Giaguaro è stata la Jaguar E-Pace, il primo Suv compatto Jaguar. Oltre 1.300 le vetture vendute nel canale true fleet, che racchiude le vendite sia ad aziende sia a società di noleggio a lungo termine.

RANGE ROVER EVOQUE
Nel mondo Land Rover, la vettura che si è confermata best-seller corporate nel 2018, nonostante il ciclo vita, è stata la Range Rover Evoque con circa 2.700 vetture vendute nel settore delle flotte. Da sottolineare anche l’ottima performance di Range Rover Velar.

A marzo arriverà la Nuova Generazione, che si distingue per alcuni aspetti peculiari: una linea che si ispira a quella della sorella maggiore Velar (già vincitrice di diversi premi internazionali), minimalista negli esterni ma con lusso artigianale negli interni. Molto importante per il mondo flotte è l’introduzione della tecnologia Mild Hybrid su tutte le motorizzazioni ingenium diesel e benzina.

MASERATI LEVANTE
Il best-seller del marchio del Tridente nelle flotte aziendali rimane Maserati Levante: la vettura, nel corso del 2018, si è rinnovata in alcuni dettagli che l’hanno resa più esclusiva. La Motorizzazione Più Apprezzata È Il Diesel, Ma Nel Corso Dell’anno I Propulsori A Benzina, In Modo Particolare Il 350 Cv Hanno Iniziato Ad Aumentare La Loro Quota Di Mercato.

I MY 2019 di Levante, Ghibli e Quattroporte hanno determinato un ulteriore up-grade in termini di stile, tecnologia (tutti i modelli condividono lo stesso sistema di infotainment Maserati Touch Control Plus, con display multi-touch da 8,4 pollici) ed esclusività (con la nuova leva del cambio riprogettata e gli interni in pelle Pieno Fiore).

PORSCHE MACAN
Il restyling presentato al Salone di Parigi, alimenterà il suo appeal: da anni, infatti, la Porsche Macan si conferma il modello più appetibile di Porsche in ottica flotte. Sportività e design rimangono le caratteristiche peculiari della vettura.

MERCEDES CLASSE A
La regina del mercato del marchio della Stella, sia nel canale Business che in quello dei privati, è stata sicuramente la nuova Mercedes Classe A. Bene anche le versioni Business EXTRA, disponibili praticamente sull’intera gamma.

Il 2019 sarà un anno importante sia sul fronte dei prodotti che dei servizi: tra questi ultimi spicca Mercedes me Connect Business, piattaforma digitale con una spiccata modularità in grado di adattarsi a flotte multibrand, assicurando ai Fleet Manager risparmio ed efficienza semplicità di monitoraggio.

SMART FORTWO
La Smart Fortwo rimane la best-seller del brand: la versione Cabrio è la più venduta nella sua categoria, mentre la versione elettrica attuale è la seconda nella categoria delle auto a zero emissioni, mentre nelle alimentazioni a benzina si attesta tra le “top 10”.

CITROEN C3 AIRCROSS
Grandi risultati per la Citroen C3 Aircross, il Suv del segmento B lanciato nel corso del 2017 che si è inserito nelle car policy soprattutto con i Motori BlueHdi Da 100 Cv E Nelle Versioni Fleel E Shine. Bene anche la “sorellina” C3.

Nel 2019 la Casa francese presenterà il suo nuovo modello di punta, la C5 Aircross, svelato davanti al grande pubblico a inizio ottobre, in occasione del Salone di Parigi.

DS7 CROSSBACK
DS 7 Crossback, lanciata sul mercato a marzo 2018, è diventata in breve tempo il modello di maggiore appeal del brand per le flotte aziendali. Il Motore BlueHdi Da 180 Cv, con cambio automatico, è stato il più apprezzato.

TOYOTA C-HR
La best-seller del marchio nelle flotte nel 2018 è stata la Toyota C-HR Hybrid: il modello della Casa giapponese ha avuto una crescita del 77% sull’intero canale Fleet. Determinante è stato l’allestimento Business.

L’obiettivo per il 2019 è quello di confermare la presenza grazie al lancio della nuova Corolla e del nuovo Rav4 Hybrid sul mercato fleet, continuando a soddisfare le esigenze di mobilità di piccole e grandi aziende.

VOLKSWAGEN TIGUAN
La Volkswagen Tiguan è l’auto del brand più venduta in ambito flotte (anche nella Versione Allspace), oltre ai pilastri Golf e Passat, che hanno migliorato le performance nei segmenti di riferimento anche nel 2018.

Il 2019 sarà per Volkswagen un anno ricco di novità, sia in termini di nuovi modelli lanciati, sia in termini di continuo rinnovamento e perfezionamento di modelli storici e identificativi per il brand tedesco. Nel primo caso si parla del nuovo city-Suv T-Cross.

VOLVO XC60
La best seller per quanto riguarda la Casa svedese e il mondo flotte nel 2018 è stata Volvo XC60 Con 2.691 Immatricolazioni. La versione maggiormente richiesta è stata la D4 AWD Geartronic Business Con Motore Turbodiesel Da 190 Cv.

Il 2018 è stato per Volvo un anno record anche nel settore flotte. Non a caso la crescita ha fatto registrare un eloquente + 28,87%. Alla luce di tali risultati, le prospettive per il 2019 sono favorevoli e l’obiettivo è quello di crescere ulteriormente rispetto al 2018, auspicabilmente di un ulteriore 20%.

AUDI A3 SPORTBACK
Audi A3 Sportback si è riconfermata leader del brand nel mercato flotte, grazie all’ampia gamma di motorizzazioni, combinazioni e versioni. Seguono sul podio Audi A4 e Audi Q2, a conferma della tendenza di crescita dei modelli Suv.

Diverse le “car line” che di fatto vedranno il 2019 come il vero palcoscenico dove esprimersi. La nuova generazione della A6 si presenta come riferimento della categoria Business Premium, affiancata dall’inedita Q8, un vero oggetto del desiderio.

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