L’attesa è stata lunga ma ne è valsa la pena. La Nissan Juke ha svelato la seconda generazione a nove anni di distanza dall’esordio.
Cresce nelle dimensioni, nella dotazione tecnologica, nei sistemi di assistenza alla guida e guadagna una linea che mette tutti d’accordo, pur rimanendo fedele al suo DNA. Confermando di essere un’auto molto importante per Nissan che, complice l’assenza del brand nipponico al Salone di Francoforte, le ha dedicato una presentazione in anteprima assoluta contemporaneamente a Milano, Londra, Parigi, Barcellona e Colonia.

Originariamente pensata per gli uomini, al punto che una delle prime campagne pubblicitarie “Built to thrill” era tutta improntata a sport estremi maschili, ha invece colpito le donne, che rappresentano il 75% della clientela, come spiega Bruno Mattucci, Presidente e Amministratore Delegato di Nissan Italia, in occasione della presentazione milanese.

Per il nuovo Nissan Juke i fari full LED sono di serie, quelli anteriori rimangono a forma circolare con un nuovo segno a Y centrale, quelli superiori diventano più sottili e incorniciano la griglia Nissan V-Motion. Rimangono anche i fari posteriori con la classica forma a boomerang, ormai una firma per la Casa. La linea diventa ancora più coupé e cresce in lunghezza, con 4,21 m e in altezza con 1,595 m, ma perde 23 kg di peso, grazie all’utilizzo di acciai ad alta resistenza. Diventa così più rigida per una maggiore stabilità, performance, manovrabilità in curva e miglior controllo.

Novità anche per la gamma colori con il Burgundy e il Fuji Sunset Red (in esclusiva per Nissan Juke) per un totale di 11 colorazioni. Inoltre, fanno il loro debutto le vernici 2-TONE grazie ai tre colori disponibili per il tetto a contrasto.

La nuova arrivata sarà disponibile in quattro allestimenti: Visia, Acenta, N-connecta e Tekna, il primo nasce con i cerchi in lega da 16” e l’ultimo con quelli da 19”, che saranno presenti anche sulla versione speciale Premiere Edition, prodotta solo in 500 unità, tutte numerate. Una trentina sono destinate ai clienti italiani che potranno combinare i diversi colori della carrozzeria, del tetto e degli interni, creando così auto personalizzate.

Se esternamente i cambiamenti non sono stravolgimenti, è internamente che si respira un vero e proprio salto di qualità. Pur rimanendo una vettura compatta, i 7,5 cm di lunghezza in più rispetto alla precedente e il passo aumentato di 10 cm garantiscono a tutti i passeggeri più spazio e abitabilità, specialmente quelli che occupano il divano posteriore, con le sedute che hanno uno spazio per le ginocchia aumentato di 5,8 cm. Anche la capienza del bagagliaio cresce di un 20%, raggiungendo i 422 litri, peraltro molto più accessibili rispetto al vecchio modello. Gli interni si arricchiscono in termini di qualità, sia per i materiali utilizzati che per l’organizzazione del cruscotto e del tunnel centrale. Di serie anche i sedili sportivi monoform, con Alcantara o pelle come optional.

Non solo più spazio ma anche più tecnologia. Nissan Juke è il modello più connesso di sempre, grazie al nuovo sistema di infotainment NissanConnect, che ha il suo cuore pulsante nel nuovo display touchscreen da 8”. Compatibile con Apple CarPlay® e Android Auto, l’auto ha la possibilità di avere il wifi disponibile per tutti gli occupanti diventando così un vero e proprio hot-spot mobile. Due le prese USB disponibili, una davanti e una dietro, è inoltre possibile accedere al TomTom Maps & Live Traffic. L’applicazione NissanConnect Services permette ai clienti di controllare svariate funzionalità della vettura direttamente dal cellulare: verificare la chiusura delle portiere di JUKE e azionarne la chiusura e l’apertura, ma anche controllare la pressione degli pneumatici e il livello dell’olio motore prima di un viaggio. Nissan Juke è compatibile anche con Google Assistant e si possono quindi gestire alcune funzioni direttamente da casa, tra cui l’accensione dei fari della vettura e la possibilità di inviare la destinazione al navigatore di bordo tramite comandi vocali al proprio smartphone.

Disponibili per tutti gli allestimenti le tecnologie Nissan Intelligent Mobility, la versione Tekna ha di serie il Nissan ProPILOT, che aiuta il guidatore a mantenere la giusta distanza dal veicolo che lo precede, accelera e rallenta fino a fermarsi. Può anche ripartire entro i 3” dall’arresto, se invece ne passano di più, e fino a 30”, bisogna “risvegliare” il ProPILOT premendo il pulsante sul volante, oltre i 30” bisogna resettare il tutto. Non mancano i sistemi di assistenza alla guida come quello di frenata d’emergenza intelligente con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il rilevamento della segnaletica stradale, il sistema intelligente di mantenimento della corsia, quello di rilevamento posteriore degli ostacoli in movimento e il sistema intelligente di avviso e intervento angolo cieco.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, non ci sarà il diesel e arriverà anche ibrida, proprio come la Renault Clio, con cui condivide la piattaforma. Intanto parte con un 1.0 litri, tre cilindri turbo benzina da 117 Cv, abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti o cambio automatico a doppia frizione DCT a 7 rapporti. Si potrà scegliere fra tre modalità di guida, Eco, Standard e Sport, per adeguare il comportamento della vettura allo stile di ogni guidatore e alle diverse situazioni di marcia.

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