La Renault Zoe nasce nel 2012 come unica auto elettrica, lunga circa quattro metri, sul mercato. Ad oggi deve fronteggiare grandi rivali tra cui Opel Corsa-e e Peugeot 208-e, è dunque arrivato il momento di aggiornarsi per la francesina. Con la versione 2019 a cambiare sono soprattutto gli interni, dove arrivano materiali curati e tessuti gradevoli al tatto, come la parte superiore della plancia, realizzata in plastica morbida  a differenza del modello più vecchio. Per la fascia centrale si potrà scegliere tra tessuto,pelle o un materiale riciclato dalla plastica di vecchie auto. Grazie a questo restyling interno si è risolto uno dei principali difetti della Renault Zoe.

La componente che traccia una linea netta tra la qualità del vecchio e del nuovo modello è indubbiamente la dotazione tecnologica, che troviamo maggiorata con monitor fino a 10”.  La dotazione base comprende il 7” come nell’attuale versione ma con allestimenti più ricchi e completi si può ottenere il 9.3”. Il restyling è toccato anche alla console centrale, ora molto più sobria ed elegante: i comandi sono ispirati ai tasti di un pianoforte, le rotelle del clima integrano un mini display per leggere la temperatura e lo schermo da 9.3” è posizionato verticalmente come gli ultimi modelli della casa francese. La leva del freno di stazionamento è stata sostituita con un tasto e il mobiletto centrale è munito di: piastra per ricarica senza fili, 2 porte usb. Anche chi siede sui sedili posteriori disporrà di 2 comode porte usb.

All’esterno la Renault Zoe conferma il suo stile ingrandendo l’emblema al centro della grande fascia anteriore dove debuttano fari a led ridisegnati: le luci diurne sono integrate nei fari e seguono l’andamento della mascherina. La griglia inferiore è più larga ed è impreziosita da dettagli che le regalano un effetto tridimensionale. Nella parte posteriore ora ci sono fari a led. Il baule, della capacità di 338 litri, è generoso per un’auto lunga 408 cm, piccolo difetto soglia di carico alta da terra. Inoltre debuttano nuovi cerchi e colori per la carrozzeria.

Fondamentale l’upgrade riguardante la capacità delle batterie, che con il nuovo modello immagazzineranno 52 kWh contro i vecchi 40. L’autonomia dichiarata sale a 390km, si riducono i tempi di ricarica con la possibilità di collegarsi a colonnine fino a 50 kW (precedentemente 43kW) e viene portata a terimne in circa 60 minuti, che diventano 17 collegandosi ad una rete casalinga. Upgrade che riguarda anche i cavalli che da 109 passano a 136, lo 0-100 è coperto in circa 10 secondi. Cambio automatico monomarcia integrato con la nuova guida B, che accentua il recupero di energia nei rallentamenti. Infine assistenza alla guida implementata con: frenata automatica, mantenimento di corsia, monitoraggio angoli ciechi negli specchietti e parcheggio assistito. Dunque di riconferma più che adatta al noleggio auto lungo termine

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