L’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio riesce a catturare l’attenzione di tutti con la sua sportività Made in Italy applicata per la prima volta ad un SUV. Il fatto che sotto il cofano batta un motore V6 2.9 BiTurbo da 510 CV non può non stregare pubblico e addetti ai lavori, visto che anche la velocità massima di 285 km/h è seconda solo a quella di Bentley Bentayga. L’abbondanza di elementi in fibra di carbonio, parti ultraleggere e finiture speciali che tanto caratterizza l’esterno di questa Stelvio la si ritrova anche nell’abitacolo dove spicca in particolare la presenza di altri materiali tecnici e rivestimenti in Alcantara; il loro compito è quello di replicare all’interno quella stessa aderenza garantita sull’asfalto dai grossi pneumatici.

 

L’innovativo materiale sviluppato e prodotto in Italia è stato utilizzato dalla Casa del Biscione per ricoprire la parte centrale dei sedili realizzata in Alcantara nero profondo con cuciture tono su tono, una scelta che intende offrire la migliore aderenza del guidatore alla seduta. Sempre in Alcantara è realizzato il rivestimento della plancia e dei pannelli porta, questa volta in colore grigio antracite con impunture rosse. Il tocco finale che combina l’italianità e la sportività dei due marchi è visibile nella parte alta del volante della Stelvio Quadrifoglio che presenta un inserto in Alcantara nera con cuciture rosse per garantire la presa ottimale nelle curve più strette.

E tutti ne parlano bene, compresi i detrattori dei SUV ad al prestazioni. Insomma l’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio riesce a mettere d’accordo buona parte degli addetti ai lavori.

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